A Piazza Scotti (non) é solo questione di tempo…

Raffaella Leone

C’é il gruppo municipale del Pd quasi al completo schierato per il flash mob organizzato dal partito per ‘festeggiare’ i 300 giorni di lavori a Piazza Scotti e, vista la circostanza, va bene anche un pò di ironia, comprese le candeline e il coro augurale .Iniziativa pre-elettorale, si dirà. Vero, ma é vero anche per tutti gli altri partiti e/o movimenti interessati alle prossime elezioni.

E’ vero per l’opposizione di destra. A via Fabiola- é calendarizzata nella prossima riunione del Consiglio la Proposta di Mozione a firma dei Consiglieri Picone Giovanni (Lega) e Giudici Marco (Lega), avente ad oggetto: “Sgombero e riqualificazione sottopasso Viale Newton”, Prot. CQ 33264 del 19.04.2021.

Ed é vero per la giunta pentastellata, la cui presidente Crescimanno informa con un dettagliato post su facebook ‘PIAZZA SCOTTI: STATO DELLE LAVORAZIONI:1) I parapedonali verranno installati la prossima settimana. 2) Il posizionamento della segnaletica stradale avrà inizio mercoledì notte, (oggi si è fatto sopralluogo con tecnico e domani lo faremo con AMA) 3) l’attraversamento con via G.De Calvi dovrebbe essere concluso questa settimana, sperando nelle condizioni meteo favorevoli 4) la viabilità dell’intera piazza si prevede che sarà ripristinata entro lunedi 17 maggio (meteo permettendo)
Ricordiamo la piantumazione dei nuovi alberi, attraversamenti pedonali con betonelle, nuovi marciapiedi in betonelle, pavimentazione rialzate, nuove caditoie e sistema di drenaggio acqua piovana, nuova illuminazione e panchine intelligenti’.

‘E’ importante che arrivi il messaggio che i lavori devono essere conclusi al più presto, da troppo tempo gli abitanti della zona, e non solo loro, subiscono molti disagi’ ,commenta Elio Tomassetti, capogruppo pd in municipio. ‘Mica stamo a fa San Pietro’, ironizza, per poi notare che ‘In tempi di covid, il flash mob é un’ arma a disposizione dei cittadini per ricordare a chi governa gli impegni presi’.’ La Giunta Crescimanno è riuscita in un’impresa storica, bloccare la mobilità nell’intero quartiere’, aggiunge Lorenzo Marinone, e Daniela Cirulli ricorda -non so se più indignata o sconsolata ‘E pensare che avevano promesso di chiudere il cantiere nel novembre dell’anno scorso, siamo a maggio e stiamo ancora così, e non dicano che è un problema di fondi’.

In piazza c’è chi fatica ad accettare le novità e chi vede i diversi punti critici della nuova sistemazione. Il grande marciapiede ha tolto spazio al parcheggio proprio in un angolo molto trafficato – a due passi c’è anche il mercato di via De Calvi. Certo, il nuovo e per ora unico attraversamento pedonale di ultima generazione è oggettivamente una migliorìa, ma proprio all’angolo con via di Monteverde, la coda in auto è assicurata.

‘Quei platani sono malati, bisognerebbe perlomeno potarli, c’è il rischio che crollino al primo forte temporale, e sai che guaio se cadono su una macchina o peggio su un palazzo’, osserva Pietro, che conosce bene la vita della piazza. E proprio quei platani sono il rifugio preferito dei pappagalli, che arrivano in forze all’alba e al tramonto. ‘Vengono perché sugli alberi malati ci sono le larve’ aggiunge Francesco anche lui preoccupato per i temporali perchè fanno allagare la piazza, visto che sulle caditoie, non pulite, si accumulano le foglie morte.

L’edicola per ora resta al suo posto. C’è in sospeso un incontro con l’assessore al commercio sulla revoca della licenza. L’assessore si è detto disponibile ad incontrare i titolari, ma dal municipio finora nessuno si è fatto vivo. Edicola a parte ,forse qualcosa, o anche molto, si muoverà alla vigilia delle elezioni. Brutto sospetto, ma come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina.

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