25 APRILE, LA LIBERAZIONE

di Luisa Stendardi

Milano, 25 Aprile 1945, la città insorge: alle 14,00 inizia lo sciopero generale e l’occupazione delle fabbriche. I tram si fermarono alla stessa ora, per consentire agli operai di raggiungere e presidiare le fabbriche, dove erano depositate le armi. Le cronache raccontano che dai principali impianti industriali ( Breda, Falk, Pirelli) partirono i gruppi gappisti dei partigiani per attaccare le caserme dove si trinceravano i tedeschi e i fascisti. Nei quartieri popolari la gente comune scese in strada e attaccò, dove possibile, le casematte e i rifugi dei fascisti in fuga.

Oggi,il ricordo di quella giornata di settantacinque anni fa ci fa sentire tutta la forza e l’energia di quella lotta: donne, uomini, operai, contadini,intellettuali,studenti,impiegati vi parteciparono e molti di loro persero la vita . Fu il vero Risorgimemto del popolo italiano, come da molti storici è stato interpretato. Oggi, 75 anni anni dopo non possiamo riempire le piazze per festeggiare la liberazione , non possiamo ascoltare i discorsi e le testimonianze dei pochi partigiani superstiti , non possiamo abbracciarci o commuoverci al ricordo di quei giorni , non possiamo neppure controbattere efficacemente con quelle parti politiche che, in vari modi e con nomi diversi , hanno attraversato la storia dell’Italia post bellica senza riconoscere la lotta di liberazione, il 25 Aprile , come la data di nascita della Repubblica e dei suoi valori. Tant’è che poco prima che il coronavirus prendesse il sopravvento sulle nostre vite, sui nostri pensieri e su tutto il dibattito pubblico ,quelle forze oscure avevano alzato la testa, avevano imbrattato le porte delle case di ex partigiani, avevano lanciato invettive antisemite e razziste , avevano parlato delle possibilità di assumere “pieni poteri”. Oggi, un virus insidioso e , in gran parte, sconosciuto ci tiene a casa. Potremo uscire in balcone e cantare Bella Ciao alla stessa ora in cui il 25 Aprile di 75 anni fa gli operai occupavano le fabbriche e veniva dichiarata l’insurrezione generale , potremo seguire in televisione le cerimonie ufficiali a cui sono stati ammessi, dopo vivaci proteste, anche i rappresentanti dell’ANPI , potremo seguire in diretta streaming tanti eventi , tutti interessanti , ma ci mancherà la forza e la bellezza della vita vera.

Confidiamo di poterla presto recuperare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.