Visto dai 5 stelle: perché é saltato il sì al bilancio capitolino che assegna fondi ai territori

Antonella D’Angeli , Movimento 5 stelle. Consigliera Municipio XII, presidente della commissione bilancio e tra i portavoce della maggioranza



La verità è molto più semplice di come ve la vogliono far credere.
In due parole: le opposizioni hanno fatto una cavolata grossa come una casa e si sono comportati proprio come “VERI COMPETENTI”.
Andiamo con ordine… il bilancio è arrivato il 23 pomeriggio (chi ha letto il Regolamento di Contabilità e il TUEL sa come funziona una sessione di bilancio).
Ma andiamo avanti… io, in qualità di Presidente della Commissione Bilancio, durante lo svolgimento di una commissione prima della sessione di bilancio, ho ricordato che “qualora ci fossero state difficoltà nella ricezione della documentazione relativa al bilancio, bisognava contattare gli Uffici o me che mi ero resa disponibile”.
E quindi il 28 dicembre, come da regolamento, apro la sessione bilancio poiché consultando il bilancio mi rendo conto che cosi come formulato per me non era del tutto accettabile nonostante avessimo ricevuto i fondi per la nuova sede (un ottimo risultato con il risparmio di fitti passivi), ma tutti noi di maggioranza avremmo preferito i fondi per le opere titolo II per le scuole e mercati ecc.
Bene, con i miei colleghi preparo le osservazioni alla delibera di bilancio. Vi premetto che i “navigati” che sono anni che occupano gli scranni del Municipio il regolamento lo dovrebbero conoscere molto bene.

Una delle sedute ‘in presenza’ prima del lockdowm

Ebbene, presento la delibera di bilancio dichiarando che lo stesso così come formulato non va bene, porto le osservazioni formulate dalla maggioranza (anche le opposizioni possono portare osservazioni) e qui arriva la prima pretestuosa lamentela di non aver ricevuto i documenti di bilancio. Poiché siamo in un momento di difficoltà, in un momento in cui gli uffici nonostante lo smart working hanno fatto miracoli, avevo anticipato a tutti, come già detto, che “qualora ci fossero state difficoltà” mi sarei resa disponibile, cosi come si era reso disponibile l’assessore Vacchini. È BENE SOTTOLINEARLO.
Ma andiamo avanti, e premesso che nonostante le lamentele legittime per i tempi ristretti (come detto prima dettate da un regolamento) presentiamo le osservazioni e, udite udite, vengono dapprima votate anche dalle opposizioni che poi bocciano, et voilà, la delibera il Bilancio: ma non hanno detto che l’abbiamo bocciato noi? mahhhhhh.
La cosa è veramente singolare, anche perché loro sanno benissimo che bocciando la delibera di bilancio vengono automaticamente bocciate anche le osservazioni.
Ok, loro bocciano la delibera in commissione (come da verbale) e finita la commissione bilancio viene convocata la capigruppo per calendarizzare il Consiglio Municipale.
La riunione dei capigruppo è alquanto tumultuosa poiché non solo hanno mosso una pregiudiziale per i tempi stretti, ma si sono appellati ad un articolo del regolamento di contabilità “chiarissimo” (ma non per loro) nel quale è esplicitato che il consiglio può tranquillamente avere luogo.
Alla pregiudiziale ha risposto il Segretariato respingendola e ribadendo il rispetto per il regolamento e i tempi ma, udite udite, per andare in aula e discutere il parere sulla delibera di bilancio, il presidente del consiglio si è dovuto appellare all’art. 22 secondo cui lo svolgimento del Consiglio è subordinato all’approvazione della maggioranza dei consiglieri.
Bene, inizia il Consiglio e si procede alla votazione secondo l’articolo 22. In aula eravamo presenti 12 consiglieri della maggioranza e 12 consiglieri dell’opposizione, a noi mancava un consigliere in quanto, come dichiarato dallo stesso, ha avuto problemi di connessione. Bene, consapevoli che il consiglio si poteva tranquillamente svolgere poiché C’ERA IL NUMERO LEGALE, NOI ABBIAMO VOTATO tutti compatti affinché il consiglio avesse luogo, e l’opposizione ha votato compatta contro lo svolgimento e con un pareggio non è stato possibile proseguire i lavori.
Per cui il CONSIGLIO NON SI È SVOLTO E IL PARERE AL BILANCIO NON È STATO ESPRESSO A CAUSA DI UNA PRECISA SCELTA POLITICA DELLE OPPOSIZIONI.
Quelle stesse opposizioni che sostengono che non vi è una maggioranza qualificata, e se fosse vero, avrebbero dovuto cogliere questa ghiotta occasione per far svolgere un consiglio a loro piacimento.
Ricordate sempre, le bugie hanno le gambe corte.
buon anno anche a voi.

La consigliera D’Angeli ha inviato questo testo qualche ora dopo la pubblicazione su qui Monteverde.it del punto di vista delle opposizioni. Mi sembra corretto pubblicarlo integralmente, maiuscole e puntini di sospensione inclusi e con la firma che mi ha autorizzato a usare.

One thought on “Visto dai 5 stelle: perché é saltato il sì al bilancio capitolino che assegna fondi ai territori

  • 6 Gennaio 2021 in 13:14
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    Della serie: le grandi analisi politiche della D’Angeli.
    La D’Angeli non si rende conto che se una maggioranza non esprime voto maggioritario significa che la scelta politica è dettata dalle volontà di una parte della maggioranza. Quindi qualsiasi cosa è successa la volontà è stata dell’opposizione e di parte della sua maggioranza.
    Non c’è stata nessuna ghiotta occasione per l’opposizione per far svolgere un consiglio a piacimento dell’opposizione perchè quella parte di maggioranza che si è unita all’opposizione nel voto precedente non è detto che avrebbe votato come l’opposizione.

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