‘Una follìa abolire la rotatoria, ora il caos è tutto intorno a Piazza Scotti’

In tutto il mondo fanno le rotatorie, noi le aboliamo. Carlo, ora in pensione, ha lavorato per decenni in un dipartimento della Regione Lazio. Abita in una strada dietro alla piazza, ogni giorno viene a comprare il giornale, ogni giorno dà un’occhiata al cantiere e quello che vede proprio non gli piace. L’ impressione è di completo abbandono. In municipio assicurano che i lavori sono ripresi da due giorni, ma aldilà della recinzione non si vede una sola tuta arancione darsi da fare tra le pozzanghere create dalla pioggia di questi giorni. Secondo chi vive e lavora in zona, gli operai hanno lavorato per due giorni la scorsa settimana, poi più niente come ormai succede da settimane. Secondo la spiegazione ufficiale di via Fabiola la sospensione dei lavori ha due cause: si è atteso che la ditta Areti completasse la nuova progettazione per l’impianto di illuminazione della piazza ( e questo in verità risponde alla preoccupazione dei residenti di ritrovarsi in uno spazio male illuminato e di sera/notte pericoloso) e- anche in questo andando incontro ai timori dei residenti- alla predisposizione delle tracce per l’impianto di videosorveglianza.

Entro i primi giorni di novembre, ha assicurato in un post del 14 ottobre l’assessore alla viabilità Galletti rispondendo su fb alle critiche non precisamente benevole di alcuni residenti, la piazza sarà finita e poi si passerà ai marciapiedi. Difficile crederlo, se i lavori (non) continueranno con questo ritmo. Del resto nessuno controlla, nè i lavori nè il resto. ‘Ma dico io, cambi la viabilità in un quadrante così impegnativo, vuoi mettere almeno un vigile a controllare?’ chiede Sandro, ingegnere più che mai convinto che è il progetto a essere sbagliato. In effetti di vigili non se ne vedono, qualche auto , che all’incrocio potrebbe solo girare a destra per via di Valtellina , continua a sfidare il traffico immettendosi su via Jenner, la vera novità è che ora il 44 – quando passa- non deve più girare intorno alla piazza per immettersi su via Valtellina.

Su questa versione monteverdina della fabbrica di San Pietro- con tutto il rispetto, è sinonimo di un cantiere che non chiude mai- pesa ancora un’incognita: eventuali modifiche alla viabilità, sottolineano in municipio, saranno predisposte una volta terminati i lavori. Già. Una volta terminati i lavori…

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