Per Jasmin

dal post di Francesca Fiorini

HO BISOGNO DI TROVARE MIA FIGLIA A CHI VUOLE AIUTARMI DEVE SOLO CONDIVIDERE PIU POSSIBILE NON TIRARE FUORI ARTICOLI VECCHI DI RITROVAMENTO QUESTO NON MI AIUTA FERMEREBBE SOLO LA RICERCA E METTEREBBE DI PIU’ IN PERICOLO LA VITA DI MIA FIGLIA GRAZIE

URGENTE!!! Fate girare il piu’ possibile
Sono disperata molto Di Voi Gia conoscono la Mia storia
Mia Figlia 17anni è’ sparita da Roma zona monteverde martedi 7 luglio senza soldi e senza telefono.
Mia figlia scappata da Una struttura dopo aver chiesto aiuto piu’ volte Al Suo tutore , operator etc.i dopo aver subito diversi abusi di violenza. (Abusi provati da FOTO e da registrazione) fregandosi totalmente Delle sue richiesta Di aiuto
Io questo appello spero a chiunque l’ abbia vista o notato qualcosa di farmi sapere al più presto, nel caso contattami privatamente.
Spero che questo post venga condiviso il piu’ possibile,
Ringrazio in anticipo tutti quanti per l’aiuto
Jasmin torna a casa lo sai che mamma sta lottando con tutte le sue forze e non permetterà’ a nessuno di farti Ancora del male , sei la vita ti amo tanto
3713405903 — con Valeria Valente, Catterina Verona, https://www.facebook.com/groups/746533409058899/, Lu Va, Paolo Roat, Veronica Giannone, Carlo Priolo e Maria Gainuta

dal post dj Cristina Paglia su Noi dei colli portuensi..

HO COPIATO E INCOLLATO QUESTA SCRITTURA PER FARE UN RESOCONTO DELLA VICENDA.

Roma, 30 / 06 / 20

Dopo varie segnalazioni da tutta italia e da Carlo Priolo Avvocato che segue il caso…Giuseppe Pino ed Eleonora Pino lasciano di corsa la famiglia , stanno correndo perché è il popolo a chiamarli , mentre avvertono tutti che, all’interno dell’Ospedale Bambin Gesu’, a Roma, si sta consumando l’ennesimo Sequestro di Stato.

La piazzetta antistante al polo ospedaliero ha iniziato a gremirsi di persone, richiamate dalle centinaia di appelli che si sono levati dal web e dalle persone che via via, attraverso il passaparola, arrivavano in soccorso di questa madre. Ci sono le forze dell’ordine davanti ai cancelli. Arrivano fino a 3 pattuglie, a piantonare l’ingresso dell’ospedale.

La Storia

Londra

Una ragazzina viene stuprata all’uscita di scuola. La famiglia, di origini Italiane, decide di dividersi facendo rientrare madre e figlia a Roma, mentre il padre resta in Inghilterra a lavorare. Ha un buon impiego, con questo riesce a mantenere la sua famiglia. Il ritorno in Italia è traumatico, Jasmine non parla la lingua e di conseguenza viene tacciata di impulsività, per cui viene ricoverata ed alla famiglia viene tolta la potestà genitoriale perché non accettano la decisione del servizio sociale.

Gli assistenti sociali, come prassi, intervengono collocando Jasmine nella struttura psichiatrica “Villa Chiara” e togliendo la potestà genitoriale alla madre. La ragazzina diventa vittima di abusi di ogni genere. Riportano infatti di morsi, graffi e violenza psicologica. Il tormento, però, a quel punto è tale da farla fuggire dalla casa famiglia che avverte le forze dell’ordine. La psicologa di parte presenta al giudice una relazione, ma questo non è servito a nulla.
IN SERATA VIENE ACCOMPAGNATA NELL’OSPEDALE BAMBIN GESU’ DI ROMA dove viene bloccata. Alla madre della minore non viene concesso di accedere all’interno del PS, poiché la tutrice, armata di delega interviene in tutta la sua autorità per impedire alla ragazza di fuggire da quell’inferno. Jasmine viene trattenuta e strattonata con la forza. Ha un registratore con sé, riesce a catturare la minaccia “O torni in struttura oppure ti tratteniamo qui per 48 giorni”
L’hanno distrutta, somministrandole psicofarmaci e riducendola a una persona priva di vitalità, in questa struttura subisce percosse e violenze costantemente, la madre ne mostra le foto prima e dopo il ricovero, inutili le rimostranze della donna agli organi competenti, persino il sindaco Virginia Raggi, ignora l’appello.

LA PROTESTA è stata osteggiata dalle forze dell’ordine che, prive di giurisdizione su suolo vaticano, hanno semplicemente bloccato le entrate ed invitato la gente che si è radunata lì davanti, in soccorso di questa mamma e di Jasmine, ad uscire dalla proprietà.
Questo accadimento ha scosso fortemente l’opinione pubblica, destato l’interesse della popolazione che oggi rivive, su suolo romano, l’ennesima Bibbiano.
In attesa di risvolti, ribadiamo con fermezza e decisione la volontà di contrastare questo SISTEMA, fino a placare questa voragine che risucchia migliaia di minori ogni giorno.


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