La calda estate della Valle Galeria

Il presidio a via di Malnome del comitato Valle Galeria libera -rigorosamente a-partitico, mi sottolineano- sarà attivo fino a che i cittadini lo sosterranno. I volontari presenti anche la notte puntano a richiamare l’attenzione su un problema che sta scivolando in secondo piano, complice la prevalente preoccupazione per il covid. Preoccupazione ovviamente condivisa, tanto che l’assemblea cittadina si svolge nel rispetto delle norme sul distanziamento e, pur essendo all’aperto, quasi tutti indossano la mascherina.

“Vogliamo muoverci nel pieno rispetto delle leggi, arrivare dove sono arrivati loro (le varie commissioni tecniche, comunali, regionali, ministeriali ecc che negli anni hanno avuto peso nella tormentata storia della discarica) e bloccare definitivamente la Malagrotta 2, la discarica di Monte Carnevale. Sappiamo che i tempi della giustizia, anche quella civile, non sono a nostro favore, ma noi non molliamo” assicura il presidente del comitato Massimo Prudente. E Cladio Fetoni fa appello ancora una volta alla mobilitazione per una manifestazione da tenersi entro il mese, o più probabilmente alla ripresa di settembre.

Fra le varie azioni legali, sarà presentato ricorso al TAR contro la determina della Regione Lazio che ha stabilito che per la discarica di RSU (rifiuti solidi urbani) da 75.000 mc non serve la VIA (valutazione di impatto ambientale). Dunque entrano in campo di nuovo gli avvocati: quelli dell’associazione Raggio verde, ringraziati pubblicamente, stanno dando una grossa mano non solo tecnica calmierando i prezzi, visto che ogni ricorso o appello costa intorno ai 6 mila euro di media.

“Intanto i lavori a Monte Carnevale sono ripresi, dopo la sospensione temporanea decisa dallo stesso Tar che invece non ha concesso la cessazione definitiva dei lavori ” protesta Emanuela Malmanus che segue tutto l’aspetto legale di questa vicenda. Vero è che il Consiglio di stato aveva sollecitato al Tar un approfondimento sulla geologia dei terreni ed una udienza di merito a breve termine sui ricorsi per Monte Carnevale sulla questione della barriera naturale presente o no. Ma l’udienza del Tar è stata fissata al 26 gennaio del 2021. E del resto il Tar ha fermi da almeno 2 anni i nostri ricorsi, protesta Malmanus. Così anche una eventuale vittoria contro la Malagrotta 2- Monte Carnevale ora discarica di fanghi e inerti diventerà una vera e propria discarica di Rifiuti Solidi Urbani- richia di arrivare a cose fatte.

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