Coronavirus, le mascherine servono o no? La risposta degli esperti

Dal sito FIRSTonline.info riprendo un articolo che mi sembra utile a fare chiarezza sulla domanda che in questi giorni é nella mente di tutti e che sulla rete trova risposte non univoche

Sulle mascherine, che non si trovano quasi più, la confusione è grande – Abbiamo raccolto le opinioni degli esperti per capire se le mascherine servono ai sani e a chi ha contratto il virus – Ecco tutte le modalità d’uso e le tipologie di mascherine in commercio

Mascherina si o mascherina no? La diffusione del coronavirus avanza. Secondo gli esperti, occorrerà attendere ancora una decina di giorni per vedere gli effetti delle durissime misure di contenimento imposte dal Governo e dunque per veder finalmente scendere la curva del contagio. Nel frattempo bisogna stare a casa e cercare di preservare sé stessi e gli altri.

Da settimane, l’aggravarsi giornaliero della situazione ha spinto molti cittadini a cercare di proteggersi utilizzando disinfettanti e mascherine, prodotti ormai diventati a tutti gli effetti beni di lusso. In giro non se ne trovano più e su internet si rischia di doverli comprare a prezzi esorbitanti

Sulle mascherine soprattutto la confusione è tanta, le opinioni ancora di più e le risposte alle domande più frequenti sono tutt’altro che semplici da fornire. Due i quesiti principali posti dai cittadini: le mascherine servono? E in caso di risposta affermativa, quali tipologie bisogna acquistare? Vediamo quali sono le risposte degli esperti.

LE MASCHERINE SERVONO? LA RISPOSTA DELL’OMS

Sul sito del ministero della Salute, vengono fornite delle indicazioni che fanno riferimento alle direttive dell’Organizzazione mondiale della Sanità. Citiamo testualmente: 

“Per prevenire il rischio di infezione da nuovo coronavirus è prioritario curare l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. Inoltre, la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie”.

Fonte: ministero della Salute

Il ministero guidato da Roberto Speranza fornisce anche dei consigli, che riportiamo, sul modo più giusto per indossare le mascherine: 

“Ecco come fare: prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica. Copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto. Evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani. Quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; infatti sono maschere mono-uso Togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani”.

Fonte: ministero della Salute

MASCHERINE: COSA DICONO GLI ESPERTI

Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute e componente del comitato esecutivo dell’Oms, partecipando alla trasmissione tv di La7, DiMartedì, ha spiegato: “Bisogna distinguere tra le diverse tipologie di mascherine. Le mascherine chirurgiche, quelle di garza per intenderci, servono al personale sanitario e ai chirurghi per evitare che le goccioline di saliva cadano sul campo operatorio. Servono a proteggere i pazienti e a proteggere gli altri dai pazienti. Quindi non servono a proteggere i sani”. “Ai sani – ha rimarcato il consulente del Governo – non servono assolutamente a niente. Non hanno nessuna protezione nei confronti del virus che penetra attraverso quei fogli di garza e quindi non proteggono”. 

“Esistono poi le mascherine Ffp2 e Ffp3 che non sono quelle di garza, ma quelle dotate di filtro – ha continuato Ricciardi -. Quelle proteggono veramente, ma devono essere utilizzate soltanto dal personale sanitario che cura i malati infettivi e dalle forze dell’ordine che in certe circostanze possono trovarsi in contatto coi malati”. 

Un’opinione simile è stata fornita da Roberto Burioni, medico e professore di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che ospite alla trasmissione tv Che tempo che fa ha affermato: “Il virus si trasmette tramite goccioline che viaggiano per circa un metro. Le mascherine disponibili le bloccano ma devono essere usate dagli operatori sanitari. Chi sta bene non ha bisogno di mettere la mascherina. Chi deve mettere tassativamente la mascherina, anche quella chirurgica, è invece chi sta male”: 

Pier Luigi Lopalco, epidemiologo dell’università di Siena, ha detto durante la trasmissione tv, Tagadà“Le mascherine servono solo se c’è stata un’indicazione medica. Se il medico vi dice di metterle perché, per esempio, siete una persona potenzialmente a rischio o potete contagiare i vostri familiari, allora vanno usate. Altrimenti la mascherina non serve. È molto più utile lavarsi le mani”. 

MASCHERINE: LE TIPOLOGIE IN COMMERCIO 

Come detto, in commercio ci sono vari tipi di mascherine, più o meno efficaci o adeguate alle circostanze. In linea generale:

  • mascherine FFP1: vengono comunemente considerate delle mascherine “antipolvere”, hanno un’efficacia filtrante del 78% e sono insufficienti per proteggere dal coronavirus;
  • mascherine FFP2 e FFP3: hanno un’efficacia filtrante rispettivamente del 92% e del 98% e sono entrambe consigliate a chi deve proteggersi dal virus come medici, infermieri e personale sanitario;
  • mascherine chirurgiche: servono a evitare che i malati diffondano il contagio, ma non proteggono i sani dal contagio. Utili anche a medici e operatori sanitari per evitare che goccioline di saliva possano cadere sui pazienti;
  • mascherine monouso con valvola: non evitano che i malati diffondano il contagio, ma possono avere efficacia in entrata. 

One thought on “Coronavirus, le mascherine servono o no? La risposta degli esperti

  • 15 Marzo 2020 in 10:01
    Permalink

    Per tagliare la testa al toro 2 “portatori” di mascherina chirurgica (quella senza valvola o filtro)che si incontrano ovunque sia possibile incontrare essere umano non si infettano reciprocamente perché le goccioline di saliva di tutt’e 2 non volano nell’aria.Quindi in questa circostanza servono eccome altra questione è la penuria di mascherine che induce a privilegiarne l’uso solo in condizioni particolari e a lasciarne le scorte agli addetti ai lavori.Non capisco il perché di questa interminabile querelle su una questione così semplice

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.