“Una rete per i trapezisti”

Rilanciamo l’appello diffuso da

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e lanciato da Maurizio Zicoschi e Barbara Salsetta, librai indipendenti, dove raccontano la loro appassionata  esperienza  nel diffondere cultura tramite libri. Lì troviamo il link per accedere alla “Raccolta fondi” . In tre anni, come leggerete nell’appello, la libreria ha costruito tanto ed ha ospitato personaggi di primo piano. Ma ora rischia la chiusura


Cinque anni fa, spinti dalla nostra passione abbiamo ideato e iniziato a sviluppare la piattaforma web www.SatelliteLibri.it che permette la collaborazione lavorativa diretta tra librerie ed editori indipendenti, salvandoli dalle condizioni impossibili a cui sottopone la grande distribuzione.

Dato lo spirito sociale con cui l abbiamo creata, la piattaforma è gratuita e prende solo una piccola percentuale dell incasso degli editori. Partiti da un editore di Torino e una libreria di Roma, ad oggi sono circa 400, tra librerie indipendenti e case editrici, le aziende italiane iscritte su SatelliteLibri che iniziano solo ora a renderla autosufficiente.

Per fare in modo che il progetto SatelliteLibri non rimanesse esclusivamente una piazza virtuale, tre anni fa abbiamo chiuso la nostra precedente libreria universitaria e aperto, con un altra coppia di librai, la libreria I Trapezisti, uno spazio culturale a 360 gradi.

Abbiamo scelto il quartiere Monteverde di Roma perché non esistevano realtà come la nostra, e il quartiere, visto anche l alto numero di associazioni presenti di varia natura, secondo noi è popolato da un buon tessuto sociale che sente la necessità di luoghi di aggregazione culturali e sociali.

In soli tre anni la libreria I Trapezisti ha costruito tanto:

– ha offerto al pubblico dei lettori una selezione accurata del catalogo di tutte le migliori case editrici indipendenti presenti sul mercato editoriale di oggi senza trascurare gli autori più importanti della grande editoria;

ha proposto gratuitamente un calendario di eventi che ha ospitato autori come Erri de Luca, Dacia Maraini, Corrado Augias, Marco da Milano, Gianrico Carofiglio, Joe Landsdale e molti altri importanti baluardi della cultura italiana e non anche attingendo dal mondo del teatro e della musica;

– ha creato, sostenuto ed alimentato due gruppi di lettura in cui chiunque può partecipare e condividere l amore per la lettura, attraverso confronto vivo e stimolante che ogni incontro offre.

– è riuscita ad organizzare importanti corsi formativi a costi sostenibili e popolari come il corso di scrittura autobiografica con la scrittrice Rossana Campo e da quest anno è divenuta la succursale della Scuola Macondo, una scuola di scrittura creativa innovativa e cosciente di quello che è oggi il mondo editoriale a cui un esordiente dovrà rivolgersi una volta

terminato il suo percorso formativo, che ha già tre sedi in Abruzzo.

– ha creato collaborazioni attive con biblioteche e scuole del territorio tramite eventi coorganizzati e laboratori per bambini.

Nel 2017 abbiamo creato la Giornata delle Librerie Indipendenti, che da tre anni si festeggia in tutte le librerie indipendenti d Italia l ultimo sabato del mese di aprile in contemporanea con l Independent Bookstore Day americano.

Tutto questo è stato realizzato solo con le nostre forze economiche, l esperienza e la conoscenza approfondita che abbiamo del settore editoriale, la creatività che anima i nostri progetti e la passione che li sostiene.

Da cinque anni non abbiamo risparmiato un millimetro di corpo e anima per rendere questo progetto vivo ogni giorno ma oggi abbiamo bisogno di voi!

Non abbiamo mollato nemmeno quando, un anno fa, siamo rimasti in due a gestire lo spazio de I trapezisti e abbiamo accettato di prendere tutto questo sulle nostre sole spalle convinti che la giovane età del locale meritasse ulteriori sacrifici.

Abbiamo resistito anche quando sono stati eliminati gli stand dedicati ai libri dalla manifestazione estiva letture d estate e di conseguenza la gestione dello stand di narrativa che per due anni ci aveva permesso di resistere economicamente nella parte più difficile dell anno.

Siamo usciti vivi dall ultimo anno ma ci siamo ritrovati con tre mesi di affitto scoperti, che sono ben 3900 euro, che si sommano alle scadenze di alcuni fornitori che stavamo cercando di recuperare con tutte le nostre forze quando è giunta senza un minimo di trattativa la prima lettera di sfratto con dieci giorni di tempo per risolvere il problema e poco dopo la seconda con data fissata in tribunale per il 16 dicembre.

Per questa ragione molti amici e sostenitori ci hanno suggerito di avviare una raccolta fondi come segno tangibile di solidarietà a una piccola ma fervente realtà culturale per sanare la situazione e continuare a portare avanti tutti i progetti che abbiamo in corso.

UNA RETE PER I TRAPEZISTI è il motto che abbiamo scelto e che stamperemo con il logo della libreria in alcuni gadget che regaleremo a a quelli che doneranno cifre superiori ai 20¬ , mentre ai più generosi (50+) riserveremo una tessera “grande sostenitore” che garantirà vantaggi e sconti particolari.

Questo nome lo abbiamo scelto consapevoli delle difficoltà e dei pericoli a cui andavamo incontro, ma l amore e la voglia di cambiare le cose ci ha reso impossibile rinunciare alla battaglia e siamo sicuri che una rete o più reti possano garantire la bellezza del volo di tutti i Trapezisti del mondo che sono disposti a rischiare per creare cultura.

Grazie, dal profondo del nostro cuore.

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