Riscaldamento 2021, quando si accende? Da Milano a Roma, ecco le date

Dal sito di FIRSTonline

Le temperature cominciano ad abbassarsi e sono in molti a chiedersi quando poter accendere caldaie e termosifoni. Ecco, città per città le date di accensione e spegnimento e le fasce orarie da rispettare.

Le date ufficiali però possono subire variazioni a seconda delle temperature, quindi è bene controllare quali sono le decisioni prese dal proprio Comune.

RISCALDAMENTO 2021: LE REGOLE GENERALI
In linea generale, la data di accensione dei riscaldamenti dipende dalla zona in cui si risiede. L’Italia, da Nord a Sud, è infatti suddivisa in 6 diverse fasce climatiche in base alla media delle temperature giornaliere. Ad ogni zona corrisponde un diverso fabbisogno termico individuato allo scopo di ottimizzare i consumi, ma anche contenere le emissioni di Co2 e l’impatto economico.

RISCALDAMENTO 2021: LE CITTÀ IN ZONA E-F
Le prime città dove si possono accendere i riscaldamenti sono quelle che si trovano in zona F, vale a dire nella fascia alpina, di Belluno e di Trento. In questo caso non c’è alcuna imposizione, né sulle date di accensione e spegnimento né sugli orari. Il che significa che, in base alle temperature, i riscaldamenti possono essere accesi per il numero di ore giornaliere necessarie.

Le limitazioni invece arrivano con la Zona E che corrisponde alle città tradizionalmente più fredde, dove le temperature si abbassano prima e il freddo si fa sentire. Non tutte sono situate al Nord, alcune di esse infatti si trovano al Centro, altre al Sud. I comuni in Zona E sono Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia e Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli e Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza. In questa fascia i riscaldamenti si accendono il 15 ottobre e si spengono il 15 aprile. Per quanto riguarda gli gli orari, il limite massimo giornaliero è fissato a 14 ore al giorno.

RISCALDAMENTO 2021: LE DATE DA ROMA A RAGUSA

Due settimane dopo, vale a dire il 1° novembre i riscaldamenti potranno essere accesi nelle città situate in zona D, vale a dire Avellino, Ancona, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Forlì, Firenze, Genova, Grosseto, Isernia, Livorno e Lucca, Macerata, Massa Carrara, Foggia, Matera, Nuoro, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Pescara, Roma, Siena, Terni, Teramo, Vibo Valentia e Viterbo. Concesse due ore in meno di autonomia: il riscaldamento potrà restare acceso fino al 15 aprile per un massimo 12 ore al giorno.

Si prosegue con la zona C che comprende Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto. La data di accensione è il 15 novembre, quella di spegnimento il 31 marzo. Il limite massimo giornaliero è di 10 ore.

CALABRIA E SICILIA
Alle due zone rimaste, vale a dire la A e la B, appartengono la maggior parte dei comuni di Sicilia e Calabria. E dunque 8 ore al giorno di riscaldamento a partire dal 15 novembre e fino al 31 marzo ad Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani.

Si chiude con la Zona A che comprende solo le isole di Lampedusa e Linosa e Porto Empedocle. Qui i termosifoni si accenderanno il 1° dicembre e si spegneranno il 15 marzo per un massimo di 6 ore al giorno.

CONSIGLI

Per risparmiare e allo stesso tempo tutelare l’ambiente, vi riproponiamo la lista di 10 consigli stilata lo scorso anno dall’Agenzia nazionale per l’energia (Enea). I più importanti, come sempre, sono due: eseguire la manutenzione degli impianti di riscaldamento e fare attenzione alle ore e temperature di accensione.

ZONEACCENSIONESPEGNIMENTOORARIO GIORNALIERO
A1° dicembre15 marzo6 ore al giorno
B15 novembre31 marzo8 ore al giorno
C15 novembre31 marzo10 ore al giorno
D1° novembre15 aprile12 ore al giorno
E15 ottobre15 aprile14 ore al giorno
Fnessuna limitazionenessuna limitazione14 ore al giorno

Tabella FIRSTonline

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