Piano strategico vaccinale, il Tavolo Immigrazione e Salute scrive al Ministro Speranza: ecco le misure per raggiungere le persone vulnerabili e socialmente fragili a garanzia di tutti

Piano vaccinale: le persone più fragili corrono un alto rischio di rimanere escluse.
📣 È necessario adottare delle misure per raggiungere tutti, a garanzia di tutti. Per questo abbiamo mandato una lettera al Ministro della salute Roberto Speranza, insieme a Caritas Italiana,Centro Astalli, EMERGENCY, Intersos, Médecins du Monde/Medici del Mondo Italia, Medici contro la Tortura, MEDU – Medici per i Diritti Umani, Medici Senza Frontiere, Sanità di Frontiera e Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM).
Ecco quello che proponiamo:
✅ inserire specifiche modalità di inclusione nel Piano Vaccinale Nazionale di persone che vivono in insediamenti informali, senza fissa dimora, richiedenti asilo, rifugiati e apolidi che vivono in strutture collettive emergenziali o particolarmente affollate.
✅ Agevolare la vaccinazione di chi si trova in territorio nazionale senza documenti quali tessera sanitaria, carta d’identità o codice fiscale.
✅ Valorizzare il ruolo dell’associazionismo e delle comunità di

immigrati per favorire la comunicazione e l’identificazione di persone in una condizione di particolare fragilità, anche prevedendo per alcuni casi un’offerta faccilae in specifici luoghi di aggregazione (“medicina di prossimità”).
👉 “Queste misure possono favorire una migliore e capillare distribuzione del vaccino fra tutta la popolazione presente sul territorio nazionale con una maggiore copertura per una reale garanzia di salute pubblica e riducendo il rischio di differenziazione fra Regioni e Asl circa procedure, modalità e processi a tutela della popolazione più fragile e hard-to-reach”
Per maggiori informazioni: https://www.asgi.it/…/vaccino-covid-persone-vulnerabili/

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