Crescimanno: non mi ricandido in municipio, motivi personali, ma sono contenta del lavoro fatto”

di Raffaella Leone

“Non mi ricandido in Municipio, i motivi sono strettamente personali, ma voglio dire che sono contenta del lavoro che abbiamo fatto in questi anni”. Non è un annuncio ufficiale, la notizia viene fuori quando mi avvicino alla presidente della giunta municipale fuori dall’aula, a consiglio municipale concluso, anzi, per l’ esattezza dichiarato nullo. Me la faccio ripetere più volte, a costo di sembrare dura d’orecchio o di comprendonio, o di tutti e due.

Intorno c’è un vociare di fondo abbastanza forte, più o meno tutti i consiglieri- maggioranza (ex) e opposizione- usciti dall’aula commentano la seduta andata a vuoto, anche questa volta sul mercato in zona Massimina. Ma la presidente pentastellata doc è chiara: ‘nessun dissenso politico, è vero, c’è stata una piccola diaspora tra i consiglieri dei 5 stelle, ma in politica queste eventualità bisogna metterle in conto’. Si dedicherà alla famiglia? ‘Le ripeto, motivi strettamente personali’: Giorno di congedi, a quanto pare, a via Fabiola: anche Marco Giudici, leghista e vicepresidente del consiglio municipale, mi dice ‘lascio, dopo 13 anni’ e si affretta a prendere posto al banco della presidenza.

Il resto è la cronaca un pò surreale di una seduta decisamente affollata, visto che è inizio agosto. Presenti 20 consiglieri su 25, quindi numero legale garantito. Come da regolamento- mi spiegherà poi la competente e molto gentile segretaria di seduta- si mette ai voti la domanda: votare le risoluzioni all’ordine del giorno, prima fra tutte quella sul mercato saltuario in zona Massimina. 10 favorevoli e 10 contrari, parità ma in base al regolamento ci vuole una maggioranza, che non c’è. Al presidente del consiglio municipale Di Camillo non resta che dichiarare nulla la seduta e riconvocare la conferenza dei capigruppo per lunedì 9 agosto. Lì si deciderà se riconvocare il consiglio il martedì o il mercoledì successivi, in presenza o in videoconferenza. A quel punto il mercato saltuario in zona Massimina dovrebbe finalmente passare, con i soli voti dei 5 stelle.

‘Dovevamo uscire dall’aula prima della votazione’, si rammarica il capogruppo dei 5 stelle Leonardo Caputo, ‘quello del mercato a Massimina è un progetto importante, quella zona conta più di 15 mila abitanti, non può restare senza un mercato rionale’. Se ne occuperà la prossima consiliatura.

‘Hanno sbagliato mossa, non hanno saputo leggere il regolamento’, commenta Augusto Rossi, consigliere Pd. Nella scorsa seduta Pd Fratelli d’Italia e Lega avevano appunto lasciato l’aula facendo mancare il numero legale e rendendo necessaria la ripetizione andata in scena brevemente nel caldo agostano.

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