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Il Federico Caffè apre i battenti anche il pomeriggio, la sera e nei week end

Raffaella Leone

Il calendario completo delle attività extrascolastiche sarà pubblicato a giorni, ma già l’Istituto Comprensivo Federico Caffè- via Fonteiana e Viale di Villa Pamphilj è pronto alla piccola rivoluzione: il progetto Scuole aperte prevede che l’istituto resti aperto anche nel pomeriggio, la sera e nei week end per attività varie,: laboratori di musica, teatro integrato ,poesia, lettura, incontri letterari, cinema e scacchi ‘.Scuole aperte intende valorizzare i talenti di ciascuno, promuovendo la collaborazione tra studenti, famiglie e territorio, costruendo una comunità educativa inclusiva e partecipata’ . Il progetto è di Roma Capitale, intitolato con buon ottimismo La Scuola Siamo Noi , é disceso ‘giù per li rami’ a tutti i municipi e nel nostro quartiere bisogna riconoscere che ha avuto successo: su 16 scuole che hanno risposto al bando 10 si sono classificate, compresi il Manara e il Morgagni. Ha vinto il Federico Caffé con un progetto promosso dalla professoressa Isabella Cognatti, vice presidente della commissione Politiche Culturali del Municipio, che rispondeva di più e meglio ai requisiti richiesti dal bando stesso,. E’ un progetto finanziato con i fondi del PNRR nell’ambito della missione 4, andrà avanti fino a maggio e si concluderà con una Notte Bianca .Il progetto “La scuola siamo NOI” nasce con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa, rafforzando il ruolo della scuola come spazio di incontro, crescita e partecipazione attiva, si legge nel comunicato ufficiale. A riprova del buon successo, c’é anche il fatto che diverse associazioni di quartiere si sono messe a disposizione per organizzare/gestire le attività serali o festive: da Monteverde Attiva, Onestage, Community C.A.S.A., LIPS, ai giovanissimi membri della band che ha chiuso la serata con una suggestiva interpretazione di Knocking’ On Heaven Door.

‘E’ una grande iniziativa per tutto il nostro territorio, coinvolge le associazioni del quartiere ed é aperto soprattutto agli studenti della comunità scolastica ma anche a tutti coloro che fanno parte del nostro quartiere, che può crescere tanto in sinergia con tutte le istitituzioni’, dice Roberta D’Agostino, la nuova dirigente scolastica. Daremo quello spazio aggiuntivo in più , oltre alla didattica la mattina il pomeriggio ci sarà una didattica alternativa, nel senso che alcune attività come per esempio gli scacchi non vengono portate avanti la mattina come didattica tipica ma hanno una forte valenza per lo sviluppo dell’intelligenza logica, sono abilità che la scuola deve comunque offrire, non potendolo fare la mattina lo fa nel pomeriggio con gli esperti delle associazioni’. D’Agostino si definisce pragmatica, a Monteverde è di casa, ha studiato al Morgagni e quando si é trattato di scegliere quale scuola dirigere non ha avuto dubbi. Sa bene che al Federico Caffè tutti- studenti, professori, abitanti del territorio, subiscono la chiusura della Biblioteca dell’istituto, ma ‘stiamo lavorando, non posso indicare i tempi perché non dipende da me, ci sono diverse istituzioni coinvolte’.

Alla presentazione ci sono molti studenti, tra loro anche Magno, ex studente pluribocciato ora rapper che ha messo in musica la sua avversione per la scuola. C’é Eva Santonati , vincitrice del Poetry Slam,con la sua poesia contro la violenza sulle donne. Sul versante istituzionale ovviamente c’é l’assessora alla scuola Maria Stella Squillace. l’assessora alla cultura Gioia Farnocchia. il monteverdino Lorenzo Marinone, ora in Campidoglio in commissione cultura e delegato dal sindaco Gualtieri alle politiche giovanili. C’é una fila, l’ultima, ‘abitata’ dalle studentesse dei corsi serali del Federico Caffè, tra loro c’è anche Mohadesa Naseery. Viene dall’Afghanistan é iscritta al corso serale di Amministrazione, Finanze e Marketing, spera che’ scuola inclusiva’ non sia solo un modo di dire.

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